CineTeatro Baretti  
 
AIACE TORINO, CIRCOLO ARCI AMICI DEL CINEMA E CINETEATRO BARETTI PRESENTANO

MONDOVISIONI
i documentari di Internazionale
finalmente a Torino!

 

al CineTeatro Baretti il 9 - 16- 23 - aprile

 


Arriva anche a Torino grazie ad Aiace Torino, Circolo Arci Amici del Cinema e CineTeatro Baretti, all’interno di un tour in oltre 30 sedi italiane, la rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione “Mondovisioni”, curata da CineAgenzia per Internazionale.

Mondovisioni racconta la complessità del mondo che ci circonda: storie senza filtri che ci riguardano, emozionanti, profonde, esemplari. E quel che più conta, film belli e importanti scelti dai più prestigiosi festival internazionali, in gran parte in anteprima per l’Italia.

L’edizione 2017-2018 ci porta in Finlandia per raccontare paure e razzismo europei da una prospettiva inquietante e inedita, in Qatar per scoprire per la prima volta vita e sfruttamento dei lavoratori migranti impiegati nei cantieri dei mondiali di calcio 2022, e in Gran Bretagna per ascoltare le voci di cittadini qualunque ed esperti e capire Brexit come specchio delle trasformazioni delle società occidentali. Si torna in Africa per affrontare il tema delle mutilazioni genitali femminili insieme alla giovane coraggiosa attivista Jaha Dukureh. Un’aula scolastica in Sicilia ospita uno scomodo confronto tra le speranze dei richiedenti asilo appena sbarcati e la coscienza europea, mentre con un giro intorno al mondo facciamo un sorprendente punto su uno dei temi sociali più rivoluzionari e urgenti, quello del reddito di cittadinanza.

 

 

 

Programma:

 

Lunedì 9 aprile 2018, ore 20:
BREXITANNIA di Timothy George Kelly
Regno Unito/Russia, 2017, 80 minuti
Lingua: Inglese con sottotitoli italiani
I referendum dividono, e la Brexit lo ha fatto in un modo senza precedenti nella storia britannica. Campagna contro città, vecchio contro nuovo, nazionalisti contro migranti, "la gente" contro "l'elite". Oltre tutte queste definizioni ci sono degli individui con le loro storie, che hanno dato origine a questo voto storico e sconcertante, motivato dai temi che segnano i nostri tempi: migrazione, tramonto dei vecchi imperi, il lavoro in un mondo sempre più automatizzato. Brexitannia è un film sottilmente esplosivo che senza esprimere giudizi presenta un popolo alle prese con la sua identità, in un mondo che sta cambiando più velocemente che mai, in cui il potere appare sempre più lontano.

 

BREXITANNIA

 

 

 

Lunedì 9 aprile 2018, ore 22.30:
STRANGER IN PARADISE di Guido Hendrikx
Paesi Bassi, 2016, 72 minuti
Lingua: Olandese e inglese con sottotitoli italiani
In un'aula scolastica in Sicilia, alle porte della Fortezza Europa, dei rifugiati recentemente sbarcati assistono alla lezione di un insegnante dal comportamento decisamente scostante: prima li redarguisce, poco dopo si placa e gli dà il benvenuto. Al confine tra documentario e finzione, il film indaga i rapporti di potere tra Europa e migranti. L'Europa è rappresentata dall'insegnante, che porta all'esasperazione la classe prima con dichiarazioni provocatorie, poi con un benvenuto carico di complessi di colpa, e un atteggiamento frutto del compromesso tra i due estremi. Stranger in Paradise è un implacabile saggio sui meccanismi attraverso i quali l'Europa affronta la ricerca di felicità dei rifugiati.

 

STRANGER IN PARADISE

 

 

 

Lunedì 16 aprile 2018, ore 20:
BOILING POINT di Elina Hirvonen
Finlandia, 2017, 91 minuti
Lingua: Finlandese e inglese con sottotitoli italiani
Oula e Tapio si incontrano ogni venerdì in una sauna di Helsinki. Oula è uno storico quarantenne specializzato nel fascismo in Finlandia e in Europa, Tapio un imprenditore settantenne preoccupato che richiedenti asilo, ISIS e politica di sinistra rovinino il suo paese. Disuguaglianza, mancanza di visione, paura e rabbia verso gli immigrati stanno crescendo ovunque in Europa, anche in Finlandia. La gente è sempre più spaventata e i demagoghi populisti ne approfittano per aizzare gli uni contro gli altri. Il film dipinge un inquietante ritratto dell'Europa contemporanea, ma cercando un terreno comune tra gruppi di opinioni opposte, perché dove termina il dialogo inizia la violenza.

 

BOILING POINT

 

 

 

Lunedì 16 aprile 2018, ore 22.30:
THE WORKERS CUP di Adam Sobel
Gran Bretagna, 2017, 92 minuti
Lingua: Inglese, arabo, nepalese, malayalam e kwa con sottotitoli italiani
Nel 2022 il Qatar ospiterà i mondiali di calcio e alle infrastrutture stanno lavorando 1,6 milioni di immigrati, il 60% della popolazione del paese. Vengono da India, Nepal, Bangladesh, Filippine e sempre più dall’Africa: lavorano nel paese più ricco del pianeta con orari massacranti per salari esigui, vivendo in campi isolati dalla città. Il film apre per la prima volta le porte di questo mondo seguendo il torneo di calcio sponsorizzato dallo stesso comitato che sta organizzando la Coppa del Mondo, a cui partecipano le rappresentative di 24 imprese costruttrici. Eroi sul campo, ma ai margini fuori dai 90 minuti, i lavoratori vivono una terribile pressione psicologica, svuotati della speranza che li aveva spinti a emigrare.

 

THE WORKERS CUP

 

 

 

Lunedì 23 aprile 2018, ore 20.00:
FREE LUNCH SOCIETY di Christian Tod
Austria/Germania, 2017, 95 minuti
Lingua: Inglese e tedesco con sottotitoli italiani
Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il salario di cittadinanza era considerato utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Globalizzazione, automazione, fine della classe media: si parla di cause, mai di soluzioni. È ora di un completo ripensamento: denaro per tutti, come diritto che non richieda servizi in cambio! Riforma visionaria, taglio netto neo-liberale allo stato sociale, o romanticismo di sinistra? Il primo documentario dedicato al tema racconta cosa hanno a che fare le auto a guida automatica con le idee di un miliardario tedesco e con un referendum svizzero, per affrontare una delle questioni cruciali dei nostri tempi.

 

FREE LUNCH SOCIETY

 

 

 

Lunedì 23 aprile 2018, ore 22.30:
JAHA’S PROMISE di Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan
Stati Uniti / Gran Bretagna / Gambia, 2017, 81 minuti
Lingua: Inglese e mandinko con sottotitoli italiani
Jaha Dukureh venne sottoposta a mutilazione genitale femminile (FGM) da bambina e portata a 15 anni a New York per sposare un uomo che non aveva mai visto prima. Un decennio più tardi, liberatasi da quel matrimonio, torna in Gambia, nell'Africa occidentale, per guidare una campagna contro la pratica che le ha segnato la vita. Ma Jaha non cerca la nostra compassione, vuole mettere le strutture di potere sia africane che occidentali di fronte alle loro responsabilità, e pretende rispetto per i diritti delle ragazze in qualsiasi società vivano. Jaha's Promise è uno straordinario racconto di riscatto individuale e sociale, segnato dalla tensione di un conflitto personale, familiare, religioso e politico.

 

JAHA’S PROMISE


 

 

 

BIGLIETTI:

Ingresso: intero € 5; ridotto € 4; aiace e arci € 3,50
2 film in una sera: intero € 8; aiace e arci € 6
TuttoMondovisioni: convenzione 6 film a 20€
Sono considerati ridotti: over 65, under 25, disabili


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