
Tutte le proiezioni
sono il martedì sera
alle ore 21.00 |
Tariffe:
Intero 3,00€
Ridotto 2,00€ |
Abbonamenti:
Intero 10 proiezioni 20€
Ridotto 10 proiezioni 15€ |
Sono considerati ridotti
gli over60, gli under25, i tesserati AIACE
e le convenzioni (elenco disponibile in cassa). |
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Con il patrocinio di:
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CALENDARIO
GENNAIO-MARZO 2010 |
12 gennaio
L’ANNO IN CUI I MIEI GENITORI
ANDARONO IN VACANZA
Regia di Cao Hamburger
Brasile • 2006 • 104’
1970. L'unico grande sogno di Mauro, un bambino di 12 anni è vedere il Brasile vincere il campionato del mondo per la terza volta, ma la sua tranquilla esistenza viene all'improvviso movimentata dalla frettolosa partenza per delle "vacanze" dei genitori, che decidono di lasciarlo di fronte alla casa del nonno, non sapendo che questi è morto poco tempo prima. La partenza dei genitori di Mauro in realtà è legata al loro attivismo politico, per il quale sono ricercati dal governo brasiliano. Il bambino si trova così ad affrontare da solo una situazione del tutto nuova e forse più grande di lui.
Scheda film
19 gennaio
COVER BOY
Regia di Carmine Amoroso
Italia • 2006 • 97’
Ioan, 23 anni, lascia la Romania per cercare fortuna in Italia in compagnia di un amico. Arriva però da solo a Roma e viene aiutato da Michele che lavora alla stazione. L'uomo lo ospita e se ne innamora, anche se il ragazzo sembra non accorgersene. La loro vita non è semplice: i lavori di Michele sono precari e Ioan è immigrato irregolarmente. Ma una donna (oltre alla frustrata padrona di casa interpretata con il solito acume da Luciana Littizzetto) entra nella loro vita provocando un inatteso cambiamento.
Scheda film
26 gennaio
IL NONO GIORNO
Versione originale con sottotitoli
Regia di Volker Schlöndorff
Germania/Lussemburgo • 2004 • 97’
Nel febbraio del 1942 Henri Kremer, un prete originario del Lussemburgo, viene liberato per nove giorni dal campo di concentramento nel quale era stato deportato. L’ufficiale della Gestapo Gebhardt lo pone davanti a una questione di vita o di morte: contravvenendo alla propria volontà, Kremer dovrà convincere la propria diocesi a collaborare con i nazisti. Un suo rifiuto comporterebbe non solo la morte della sua famiglia, ma anche l’uccisione di tutti i suoi amici e parenti. Per nove giorni Kremer dovrà cercare di superare quest’incredibile conflitto con la propria coscienza, dimenticando ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Scheda film
2 febbraio
FIGLI/HIJOS
Regia di Marco Bechis
Italia • 2001 • 100’
Un'impietosa ricognizione nei retaggi del dramma argentino. Buenos Aires, durante la dittatura militare. Una desaparecida prigioniera partorisce due bambini, maschio e femmina. Lei è "salvata" dall'ostetrica, lui viene espropriato dalla famiglia di un gerarca. Milano, oggi. Javier conosce Rosa, una ragazza che arriva dall'Argentina e si dice convinta di essere sua sorella. Partiranno insieme verso Barcellona per fare l'esame del Dna e riallacciare il legame di sangue con la loro storia e la loro identità.
Scheda film
Incontro con Marco Bechis
Presenti in sala Victoria Donda –
autrice del libro "Il mio nome è Victoria" e
Caterina Giargia - scenografa e costumista
del film 'FIGLI/HIJOS'
In occasione della proiezione del film 'FIGLI/HIJOS'
Martedì 2 febbraio 2010, ore 21.00
Cineteatro Baretti, Via Baretti, 4 – Torino
Martedì 2 febbraio alle ore 21.00 al CineTeatro Baretti, in occasione della proiezione del film 'FIGLI/HIJOS', il regista Marco Bechis, presente in sala, al termine della visione della pellicola dialogherà con il pubblico. Oltre al regista presenzierà Caterina Giargia, scenografa e costumista del film, nonché di 'Garage Olimpo' e 'La terra degli uomini rossi', con la quale sarà possibile affrontare anche aspetti tecnici.
A impreziosire la serata parteciperà Victoria Donda, autrice del libro 'Il mio nome è Victoria' (ed. Corbaccio, 2010), una storia autobiografica che racconta il 'dramma argentino' vissuto dalla sua famiglia.
Questo appuntamento di Portofranco, in linea con i principi ispiratori e le scelte artistiche del Baretti, sarà un'occasione per approfondire, anche se solo per poche ore, un capitolo atroce di quello a cui ha condotto la dittatura militare argentina.
Marco Bechis è nato a Santiago del Cile da madre cilena e padre italiano. Cresciuto tra San Paolo e Buenos Aires, nel 1977 viene espulso dall'Argentina e approda a Milano. Da allora vive e lavora nella casa autogestita milanese. Ha trascorso lunghi periodi a New York, Los Angeles e Parigi. Oltre al cinema coltiva altri interessi: è maestro elementare a Buenos Aires, fotografo polaroid e video-artista a New York. Nel 1981 partecipa ad una scuola di cinema, l'Albedo di Milano. Nel 1982, realizza a Milano Desaparecidos, dove sono?, video-installazione su un campo di concentramento argentino, da cui poi trae il film Garage Olimpo. Nel 1985 scrive Chip, da racconti di Borges. Discute con l'autore la sceneggiatura ed inizia a lavorare al film ma l'autore muore l'anno dopo ed il film si interrompe. Dal 1983 al 1988 collabora con lo Studio Pontaccio di Milano dirigendo e producendo film brevi per la RAI, gira Absent, video sperimentale che vince il Festival di Salsomaggiore 1984. Nel 1985 è consulente per la realizzazione dei video nel film Ginger e Fred di Federico Fellini. Nel 1987 gira per RAI, Storie Metropolitane, film brevi in sette città del mondo. Nel 1991 esordisce nel lungometraggio con Alambrado (Festival di Locarno 1991) Dal 1994 al 1996 gira in India il documentario Luca's film, dedicato al suo amico Luca Pizzorno, scultore, artista e fotografo, morto lo stesso anno (Festival di Locarno 1996). Nel 1995 scrive (ma non dirige) Il Carniere, un film sulla Bosnia. Vince il Premio Amidei 1997 alla miglior sceneggiatura italiana dell'anno. Il suo secondo lungometraggio è Garage Olimpo (1999), la storia di un campo di concentramento in Argentina, durante la dittatura militare (52° Festival di Cannes). In Figli/Hijos, il terzo film, racconta il dramma dei figli di scomparsi argentini illegalmente adottati da famiglie di ex-militari (Mostra del Cinema di Venezia del 2001).
I suoi film hanno vinto 14 premi internazionali. Nel 2004 fonda Karta Film e inizia la preparazione di La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, suo primo film come produttore, in collaborazione con la Classic di Amedeo Pagani.
Victoria Donda
Nel 1977 i genitori di Victoria furono sequestrati dai militari argentini. Mentre il padre fu subito ucciso, si consentì alla madre, incinta di cinque mesi, di partorire prima di essere giustiziata. Victoria fu data in adozione a una famiglia vicina al regime, dove crebbe con il nome di Analia, ignara della sua storia. Fino a che l'associazione delle nonne di Plaza de Mayo non la individuò come la "nipote numero 78". Così, a ventisette anni, nel 2005, la sua vita subisce una svolta sconvolgente. La sua identità è a pezzi e le tocca in sorte di "nascere" una seconda volta, figlia di altri genitori, orfana, consapevole del male che ha subito e che con lei hanno subito migliaia di giovani della sua generazione. Ma recuperato il nome che sua madre aveva scelto per lei, Victoria, saprà anche superare la crisi. |
9 febbraio
IL SUO NOME E’ TSOTSI
Regia di Gavin Hood
GB/Sudafrica • 2005 • 91'
Tsotsi significa letteralmente “gangster” nel linguaggio di strada nei ghetti delle comunità di colore di Johannesburg in Sud Africa. Tsotsi è un giovane, spietato capo di una gang. Una notte spara ad una donna all'esterno della sua casa e le ruba la macchina, senza rendersi conto, preso dal panico, che il suo bambino si trova sui sedili posteriori.
Scheda film
16 febbraio
L'UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA
Regia di Dziga Vertov
URSS • 1929 • 67’ • musica di Michael Nyman •
Primo caso di "cinema nel cinema", forse il compimento massimo del movimento kinoglaz (cineocchio), nato negli anni Venti per iniziativa di Dziga Vertov e propugnatore della superiorità del documentario sul cinema di finzione, “L'uomo con la macchina da presa” mostra in un clima vorticoso e galoppante tutte le bizzarrie e le acrobazie che può affrontare un uomo che riprende dall'alba al tramonto scene di vita quotidiana per le strade di Mosca.
Dopo un parziale oblìo, oggi quest'opera è riconosciuta come un caposaldo della cinematografia mondiale, grazie alle audacie del regista Dziga Vertov, dell'operatore nonché protagonista del film Michail Kaufman (suo fratello) e della montatrice Elizaveta Svilova (sua moglie).
Originariamente muto, dagli anni Trenta è stato più volte sonorizzato, in ultimo da Michael Nyman nel 2001.
Scheda film
23 febbraio
MARIA FULL OF GRACE
Regia di Joshua Marston
Usa/Colombia • 2004 • 101’
Maria è una giovane ragazza colombiana che lavora in una fabbrica che confeziona rose. Dotata di un carattere volitivo decide di non sottostare ai soprusi sul posto di lavoro e cerca un modo per guadagnare, avendo anche scoperto di essere incinta e volendo tenere il bambino. Finisce così con l‘accettare di esportare droga negli Stati Uniti trasportandola nel proprio stomaco. Maria dovrà decidere che fare della vita sua e del nascituro. Film efficace nel mostrare un percorso purtroppo reale utilizzando una giovane attrice il cui volto davvero giustifica il titolo. Che non vuole essere provocatorio nonostante il contenuto. Perchè ci vuole ricordare quanto sia difficile (e Maria ci riesce) conservare la grazia interiore in un mondo che sta facendo di tutto una merce.
Scheda film
2 marzo
IL SEGRETO DI ESMA
Regia di Jasmila Zbanic
Bosnia-Herzegovina • 2006 • 90’
Sarajevo, anno 2006. Le dolorose ferite della lunga guerra jugoslava, degli assedi serbo-bosniaci sono ancora tangibili e visibili, nel tessuto urbano e nell’animo delle persone. Esma, bosniaca, lavora come cameriera in un fumoso e losco club; vive con l’adolescente, irrequieta, adorata e irrispettosa figlia Sara. Chi sia il padre di Sara è l’angoscioso e torturante segreto di Esma. Quando alla fine la donna riuscirà a rivelarlo alla figlia, e a parlarne lei stessa, sul volto di entrambe sboccerà una nuova serenità e una complicità d’amore totale.
Scheda film
9 marzo
IL TEMPO CHE RESTA
Versione originale con sottotitoli
Regia di François Ozon
Francia • 2005 • 85’
Romain è un fotografo trentenne. Eseguite delle analisi, un medico lo pone di fronte alla verità: è affetto da una malattia incurabile e gli restano solo pochi mesi di vita. Una notizia simile provoca sgomento, disperazione, ma è anche l'unica e ultima possibilità di diventare migliori, riconciliarsi con il prossimo ed essere finalmente sereni.
Scheda film
16 marzo
MACHAN
Regia di Uberto Pasolini
Sri Lanka/It/Germania • 2008 • 108’
Colombo, Sri Lanka. Un gruppo di abitanti di uno slum, costretti ai margini della società, decidono che un invito a partecipare ad un torneo di pallamano che si terrà in Baviera rappresenti la risposta a tutte le loro preghiere, un biglietto di sola andata per l’Occidente e l’unico modo per risolvere i loro problemi.
Scheda film |