CineTeatro Baretti  
 

LAND OF MINE

Sabato 28 maggio 2016
orario: 21.00
Domenica 29 maggio 2016
orari: 18 e 21.00

Prezzo dei biglietti:

- interi €5,00
- ridotti €4,00 (over 65, under 25, militari, disabili)
- Aiace € 3,50

Sabato 28 maggio, ore 21

Domenica 29 maggio 2016, ore 18 e 21

LAND OF MINE

un film di Martin Zandvliet

 

Un film sulla vendetta e sul perdono, sulla paura, le speranze e i sogni di un gruppo di ragazzi tedeschi prigionieri di guerra danesi al termine della II° Guerra Mondiale.

 

Al termine della Seconda Guerra Mondiale le forze di liberazione britannica offrirono al governo della Danimarca la possibilità di arruolare prigionieri di guerra tedeschi per disinnescare quasi 2 milioni di mine disseminate lungo la costa occidentale. Un'imposizione che andava contro la Convenzione di Ginevra del 1929, che vieta di obbligare i prigionieri di guerra a svolgere lavori forzati e/o pericolosi. Ma in quei mesi di 'liberazione' e 'caos' dopo sei anni di inferno tutto divenne possibile, tanto da portare inglesi e danesi a bypassare le norme della Convenzione definendo quei prigionieri "persone arrese volontariamente al nemico".

 

2600 uomini, la maggior parte dei quali ragazzi tra i 15 e i 18 anni, vennero costretti a sminare chilometri di costa. Prigionieri impreparati il più delle volte appartenenti al Volkssturm, milizia nazionale istituita da Hitler verso la fine della guerra per arruolare coloro che non erano ancora al servizio delle forze tedesche. I più, neanche a dirlo, giovanissimi. In 5 mesi la metà di loro morì o rimase gravemente ferita, rimuovendo quasi un milione e mezzo di mine. Dopo cinque anni di occupazione nazista l'odio da parte dei danesi nei confronti dei tedeschi aveva raggiunto livelli estremi, tanto dall'andare incontro ad un trattamento al limite dell'inumano.

 

E' una pagina di storia ai più sconosciuta, e in Danimarca ancora oggi considerata tabù, quella raccontata con estrema crudezza dal 44enne regista danese Martin Zandvliet in "Land of Mine". Un drammatico episodio che in qualche modo ribalta il punto di vista sulla Seconda Guerra Mondiale. Perché sono i tedeschi ad apparire in tutte le proprie debolezze, con i danesi tramutati in mostri dopo un quinquennio di orrore. Da una parte i vincitori, dall'altra gli sconfitti. Nel mezzo il travolgente odio nato, cresciuto ed ora pronto ad esondare al termine di una lunga e sfiancante pagina di terrore.

 

La terra piena di mine insabbiate del titolo è la Danimarca, tra il 1942 e il 1944 al centro del cosiddetto Vallo Atlantico ideato da Hitler. Un ampio sistema di difesa costiera lungo le coste dell'Europa continentale e la Scandinavia che vide le spiagge del Paese riempirsi di mine. Ed è da queste coste che Zandvliet riparte, con 14 ragazzi tedeschi finiti sotto il comando del Sergente Leopold Rasmussen. Ad attenderli 3 mesi di bombe, da rintracciare e sminare con la consapevolezza che al minimo errore potrebbero saltare in aria. Accecato dal disprezzo nei confronti dei tedeschi, il Sergente è inizialmente duro come la roccia, privo di pietà e rispetto nei confronti di questi giovani mandati a morire. Fino a quando una prima esplosione finirà per aprirgli occhi e cuore, tornando ad incrociare l'umanità perduta.

 

Un film sulla vendetta e sul perdono, sulla paura, le speranze e i sogni di un gruppo di ragazzi mandati in guerra da un dittatore disperato che non aspettano altro di poter tornare a casa. Un film sulle conseguenze fisiche, sociali e morali di un confronto bellico tanto devastante, in grado di tramutare vittime in carnefici. Un film intenso, toccante e spettacolare, anche se brutale nella sua rappresentazione, quello realizzato da Zandvliet. Perché se le caratterizzazioni tendono spesso e volentieri al cliché, soprattutto quelle legate agli inglesi e danesi più 'intransigenti' nel considerare i prigionieri tedeschi pura e semplice carne da macello, Land of Mine va ad esplorare quel fascino del male che in ambito Seconda Guerra Mondiale raramente avevamo visto da questa prospettiva. Qui abbiamo infatti un gruppo di ragazzi costretti a fare 'penitenza' per le colpe di un'intera nazione. Non soldati tedeschi e neanche nazisti, ma poco più che semplici ragazzini denutriti che piangono e chiamano la mamma di fronte all'esplosione di un ordigno.

 


 

 

 

Scheda film
Durata 100'
Genere Guerra, Drammatico
Regia Martin Zandvliet
Cast Roland Møller, Louis Hofmann, Joel Basman, Emil Belton
Anno 2015
Nazione Danimarca, Germania
Produzione

Amusement Park Films, Nordisk Film

Distribuzione Notorious Pictures
Data di uscita Marzo 2016

 

 

 

 

Associazione Baretti - Via Baretti, 4 - 10125 Torino - P. IVA 08495900014
CineTeatro Baretti - Via Baretti, 4 - 10125 Torino - Tel/Fax 011 655187 - Created by Wic.it