SORVEGLIATI
un progetto su Jean Genet 15 - 17 febbraio 2012, ore 21.00 con Yuri D Agostino, Lorenzo Bartoli,
Luca Di Prospero, Marco Lorenzi
regia Marco Lorenzi
produzione Il Mulino di Amleto - Teatro degli Appesi
La luce filtra dalla finestra.
L'ombra delle sbarre si allunga sul corpo di un uomo.
Jean Genet nella sua cella fuma una gitanes.
La cella si riempie di storie inventate intrecciando le foto e i ritagli che Genet riesce a trafugare "dai giornali che arrivano con difficoltà alla sua cella".
Magnaccia, atleti, pugili, ballerini, marinai…
Entrano di notte nella sua cella, la animano e ne sono animati.
E diventeranno i protagonisti di una storia che lo accompagnerà per tutta la vita.
È il 1947 e sta cominciando a scrivere "Haute sorveillance".
Più di sessanta anni dopo, il fascino indiscreto e spiazzante di questo grande eversivo della cultura europea del Novecento è ancora intatto. Infatti, partendo dalla semplice storia di tre carcerati costretti a convivere in una piccola cella, Jean Genet, approda poi ad una dimensione assai più ampia: la distruzione di ogni limite conformistico e la ricerca di una nuova morale alla luce di un ordine di valori antitetico a quello quotidiano: il Male Assoluto.
Credo che quando si vuole fare uno spettacolo su Genet, l'unico possibilità sia lasciarsi andare alla sua intransigenza, alla sua Poesia, alle sue contraddizioni più o meno studiate, alla sua cattiveria, alla sua rabbia, ai suoi controsensi. La nostra volontà di districarli e di spiegarli non ha senso, come non ha senso cercare di classificarlo. Recitare Genet e metterlo in scena vuol dire accettare il suo mondo, lasciando perdere il nostro per un po'. Accettare la sua legge è l'unico modo per leggerlo, cedere alla sua energia funerea è l'unico modo per raccontarlo. [Marco Lorenzi]
Per la rassegna B.O.H.!: Interi € 4,00 | Ridotti (over 60, under 25) € 3,00
Si accettano prenotazioni via e-mail e telefoniche.
I biglietti prenotati possono essere ritirati la sera della rappresentazione fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio. Dopo tale termine la prenotazione non sarà più considerata valida.
Il Baretti aderisce all'iniziativa promossa dalla Città di Torino che favorisce l'ingresso ad un prezzo speciale per i possessori del carnet PASS 60 e l'ingresso gratuito ai possessori di PASS 15.
La stagione teatrale LA FINE DEL MONDO è realizzata : CON IL CONTRIBUTO DI:
Fondazione CRT, Città di Torino, Sistema Teatro Torino, Regione Piemonte. CON IL PATROCINIO DI:
Circoscrizione 8 IN COLLABORAZIONE CON:
Teatro Regio di Torino, Teatro Stabile di Torino, Teatro La Fenice di Venezia, Associazione Concertante, Conservatorio Statale 'Giuseppe Verdi' di Torino, Almateatro, Civilmente, Festival Estovest, Xenia Ensemble,
Associazione Cuochilab, Cuochivolanti, D-wok, Teatro Castalia, Liberamensa, Confcooperative, Wic.it, GTT Gruppo Torinese Trasporti PARTNER IN SAN SALVARIO:
Casa del quartiere, Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario, Bottega Baretti, Associazione Borgo 8, Via Nizza Viva,
Associazione Commerciale Madama Cristina e Borgo S. Salvario MEDIA PARTNER:
La Stampa, Radio Flash, www.d-mag.it
Alcune foto utilizzate per questa stagione fanno parte del progetto
"Il futuro del mondo passa da qui" [fmpq.it]
L'Associazione Baretti aderisce al Comitato Emergenza Cultura Piemonte
Associazione Baretti - Via Saluzzo, 25 bis - 10125 Torino - P. IVA 08495900014 CineTeatro Baretti - Via Baretti, 4 - 10125 Torino - Tel/Fax 011 655187 - Created by Wic.it