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19 – 20 novembre 2009, ore 21.00

Le sorelle Brontë
Libretto Bernard de Zogheb

Ricostruzione della partitura musicale e Maestro concertatore Andrea Chenna

Drammaturgia Stefano Valanzuolo
Regia Davide Livermore

Con Davide Livermore, Alfonso Antoniozzi
Perrine Madoeuf, Angela Nisi, Inna Savchenko, Maryse Pires da Silva, Oxana Mochenets, Anna Bessi, Mara Bezzi, Giulia Alberti, Gualtiero Ristori, Caroline Pagani, Maria Pia Negro, Angelo Conto, Diego Mingolla

Scene Barbara delle Vedove
Costumi Clara Mennonna
Luci Nicolas Bovey
Assistente alle scene Massimiliano Ciammaichella
Assistente alla regia Gualtiero Ristori
Direzione tecnica Alberto Giolitti
Si ringraziano per i costumi la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e la Fondazione del Teatro Regio di Torino

Biennale di Venezia, Teatro Regionale Alessandrino, Moz-Art Box Portici, Associazione Baretti in collaborazione con la Fondazione del Teatro Stabile di Torino

Diretto da Davide Livermore e interpretato tra gli altri dallo stesso Livermore e da Alfonso Antoniozzi, lo spettacolo vede la ricostruzione della partitura ad opera di Andrea Chenna ed ha debuttato in prima assoluta alla Biennale di Venezia nel Febbraio 2009. Così Stefano Valanzuolo, che ne ha curato la drammaturgia, illustra la particolarità del progetto:

“Le sorelle Brontë è il libretto di un'opera comica che fino a oggi è stata eseguita, soltanto in privato da amici dell'autore originari, come lui stesso, di Alessandria d'Egitto.
Il libretto attinge all’antica lingua “franca” dei porti del Mediterraneo, lingua che per oltre mille anni è stata fondamentale per il commercio e le culture.
Per secoli il successo di questa lingua di servizio, questo “esperanto commerciale”, fu enorme nei nodi commerciali dell’intero bacino mediterraneo. I resti, i brandelli di questa parlata, hanno continuato ad esistere e a ibridarsi con le lingue ufficiali, fino ad una graduale ma inevitabile perdita di identità. In questa lingua, Bernard de Zogheb ha raccontato ancora una volta la storia delle sorelle Brontë, donando al plot narrativo una dimensione del tutto nuova.
Lo stesso de Zogheb fornisce una serie infinita di spunti musicali connessi all’azione teatrale, indicando le melodie da abbinare ad ogni parte del libretto: pagine di varia estrazione culturale in un cocktail di colto e popolare, di kitsch e sublime, straordinariamente attuale se rapportato alle nuove tendenze di oggi. Quella che viene tratteggiata così dall’autore è un’opera totalmente fuori dagli schemi, stimolante sotto il profilo letterario ma anche gradevolissima in termini puramente musical teatrali, facile all’ascolto eppure densa di riferimenti colti. Una sorta di helzapoppin in salsa mediterranea, dove l’eccesso è in agguato ad ogni rigo.

La forza del progetto finalizzato alla messinscena del libretto di de Zogheb sta nella possibilità di dar forma ad un vaudeville da ventunesimo secolo, quasi un unicum che nella sua indefinibilità (musical? varietà? opera lirica?) e nella capacità di attingere ad un linguaggio nuovo e stimolante anche sotto il profilo storico trova la chiave di volta per imporsi in termini di originalità e ricchezza di spunti. I fantasmi musicali e drammaturgici del recitar cantando, delle zauber opera, degli intermezzi buffi, delle operette viennesi, dei cabaret levantini fino al parodiare quelli colti berlinesi, riecheggiano in questo lavoro: sono il segno della lussuosa, decadente e coltissima cultura levantina.”

Debutto in prima assoluta il 20 febbraio 2009 alla Biennale di Venezia
Repliche al Teatro Baretti di Torino il 5 e 6 Marzo 2009 nella stagione ‘White Cube’;
A Napoli il 10 settembre 2009 per Portici Mozart Box;
A Torino il il 18, 19 e 20 Novembre nella stagione ‘Outing – Azioni di libero pensiero’
A Valenza per il Teatro Regionale Alessandrino il 24 Novembre 2009


Ingresso
Per gli spettacoli teatrali: Interi 8,00 € - Ridotti (over 60, under 25) 6,00 €. Abbonamento a 4 spettacoli 20,00 €
Per la rassegna Ombre sonore: biglietto unico 6,00 €. Abbonamento ai 6 appuntamenti: 30,00 €
Per la rassegna Presente imperfetto: Interi 9,00 €- Ridotti 7,00 €.
Per il film The wall: Interi 4,00 €; ridotti 3,00 €. Le 24 ore sono ad ingresso gratuito. Il Baretti aderisce all'iniziativa promossa dalla Città di Torino che favorisce l'ingresso ad un prezzo speciale per i possessori del carnet PASS 60.

Prenotazioni
Si accettano prenotazioni via e-mail (info@cineteatrobaretti.it)
e telefoniche (tel. 011 655 187).
I biglietti prenotati possono essere ritirati la sera della rappresentazione
fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio.
Dopo tale termine la prenotazione non sarà più considerata valida.


OUTING - AZIONI DI LIBERO PENSIERO è realizzata
 

CON IL SOSTEGNO DI:
Compagnia di San Paolo - edizione 2009 Bando Arti Sceniche in Compagnia

CON IL CONTRIBUTO DI:
Città di Torino, Regione Piemonte, Fondazione CRT, Sistema Teatro Torino

CON IL PATROCINIO DI:
Circoscrizione 8

CON LA COLLABORAZIONE DI:
Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Teatro Regionale Alessandrino,
Portici Mozart Box, Associazione Concertante, Radio Flash,
Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, Confcooperative,
Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario,
Molecular Biotechnology Center

Il Teatro Baretti è parte del Circuito dei Teatri Possibili

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