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Italiani Cìncali

 

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25 - 26 marzo 2009


Parte Prima: minatori in Belgio


di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta
diretti ed interpretati da Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli

Compagnia Teatro dell'Argine

L'emigrazione italiana nelle miniere di carbone del Belgio, raccontata attraverso un'epopea popolare, fatta di uomini scambiati con sacchi di carbone, di paesi abitati solo da donne, di lettere cariche di invenzioni per non svelare le condizioni umilianti di quel lavoro, di mogli che rispondono a quelle lettere con le parole dettate all'unico uomo rimasto in paese: il postino. E' lui che racconta tutto quello che ha visto, sentito, letto e scritto. Racconta come può, come deve, ricostruendo uno spaccato violento e amaramente ironico di un Italia uscita dalla guerra e pronta ad affrontare il boom economico. E' così che le sue storie, così apparentemente personali, ritraggono senza ipocrisia, uno dei capitoli più amari della nostra storia repubblicana.

Il leccese Mario Perrotta entra di diritto nel novero dei solisti raccontatori sociali… E' un colloquiale e irto poema, il suo Italiani Cìncali! Un testo che lo vede oratore-testimone, memoria vernacolare, attore affabulante e anche spirito offeso (fatalisticamente) per l'odissea dei minatori italiani, qui pugliesi, arruolati in Belgio, in Svizzera e in Germania nel dopoguerra.
La Repubblica

 

 

27 - 28 marzo 2009


Italiani Cìncali Parte Seconda


di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta
diretti ed interpretati da Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli

Compagnia Teatro dell'Argine

Se sei emigrante la prima cosa che ti devi imparare è che nna enùta (una venuta) è solo una enùta, mentre la turnàta è per sempre... –
Due termini per indicare la stessa cosa: il ritorno. Ma la differenza è fondamentale.  Nna enùta, è nna fesseria, il tempo di guardarsi attorno veloci, senza mettere a fuoco i luoghi e le facce, per ripartire subito e dimenticare.
La turnàta, invece, è altra cosa... vuol dire che hai raggiunto l'obiettivo, ti sei sistemato, puoi mettere a fuoco, ricordare le facce e i luoghi perché ora stai per tornarci, definitivamente.
Storie di emigrazione italiana negli anni 60 e 70. In Svizzera la legge, sino al 2005, violando i più essenziali diritti umani, impediva, tra l'altro, ai lavoratori definiti “stagionali” di portare con loro moglie e figli. Per tutta risposta gli italiani nascondevano moglie e figli nel portabagli e lì iniziava la loro storia di clandestini reclusi in casa per anni. Nino è un bambino di nove anni che non ha mai visto il mondo fuori da quella stanza in cui vive col nonno, la mamma e il papà. Ma la morte del nonno scatena un rocambolesco viaggio di ritorno al paese, su una fiammante Alfa Giulia 1300, con in macchina il padre, la madre, un operaio sindacalista e il nonno morto. Mentre il mondo è incollato al televisore per guardare lo sbarco sulla luna, si consuma questo ritorno “mitico” alla terra d'origine. Racconto in bilico tra dramma e commedia all'italiana.

Perrotta, assolo da favola sull’Italia degli emigranti.
La Repubblica
          

Perrotta è un fiume in piena (…) E’ racconto ma anche denuncia, delle condizioni desolanti di vita, dei governi italiani che dimenticarono gli emigranti, di situazioni che si ripetono oggi con altre facce, altri colori di pelle, altri nomi e una stessa razza: umana.
l'Unità

 

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Ingresso
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.00.
Interi € 8 - Ridotti (over 60, under 25) € 6
Abbonamento 8 spettacoli a scelta € 40
Il Baretti aderisce all'iniziativa promossa dalla Cittą di Torino
che consente l'ingresso ad un prezzo speciale ai possessori del carnet PASS 60.

Prenotazioni
Si accettano prenotazioni via e-mail (info@cineteatrobaretti.it)
e telefoniche (tel. 011 655 187).
I biglietti prenotati possono essere ritirati la sera della rappresentazione
fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio.
Dopo tale termine la prenotazione non sarà più considerata valida.


La stagione teatrale WHITE CUBE è realizzata
 

CON IL SOSTEGNO DI:
Compagnia di San Paolo - edizione 2008 Bando Arti Sceniche in Compagnia

CON IL CONTRIBUTO DI:
Cittą di Torino - Regione Piemonte - Fondazione CRT - Sistema Teatro Torino

CON LA COLLABORAZIONE DI:
Radio Rai 3 - Biennale di Venezia - Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini
Teatro Regionale Alessandrino - MozArt-Box Portici

CON LA PARTECIPAZIONE DI:
Teatro Stabile Torino - Molecular Biotechnology Center - Emergency -
Centre Culturel français de Turin, nell'ambito di Suona Francese, festival di musica antica promosso dal Servizio culturale dell'Ambasciata di Francia in Italia

CON IL PATROCINIO DI:
Circoscrizione 8

Associazione Baretti - Via Baretti, 4 - 10125 Torino - P. IVA 08495900014
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