Mercoledì 7 dicembre 2022, ore 21

SLALOM

 

di Charlène Favier

Lyz è una liceale di 15 anni che vive sulle Alpi francesi. Viene accettata da un club di sci molto selettivo che ha il compito di formare sciatori professionisti. Fred, un ex campione diventato allenatore, punta su di lei e la sottopone ad un rigidissimo allenamento che Lyz fa fatica a sostenere. Sotto il suo condizionamento, Lyz dovrà sopportare più della pressione fisica ed emotiva dell’allenamento. La determinazione di Lyz l’aiuterà a sfuggire alla sua presa?

Forse è interessato a me solo perché sto vincendo le gare, ma è la prima volta che qualcuno si interessa a me. Mi piace. Non mi importa il resto“. Oggi, le esigenze dello sport ad alto livello gettano molto rapidamente i giovani dotati in una spirale di pre-professionalizzazione pericolosamente precoce, a un’età compresa tra l’infanzia e l’età adulta in cui manca una guida e si può essere facilmente manipolati da sogni di gloria e forti emozioni. In quella zona gravitano gli allenatori che diventano quasi guru, alcuni dei quali approfittano della loro influenza senza esitazione, arrivando al punto di abusare sessualmente dei giovani atleti a loro affidati, come tristemente le notizie hanno confermato più volte negli ultimi anni e in vari sport. Questo è l’argomento esplorato nel film di finzione Slalom, primo lungometraggio della regista francese Charlène Favier, che è stato presentato a Cannes 73.

Una delle risorse principali di Slalom è senza dubbio l’originalità e la grande credibilità della sceneggiatura scritta da Charlène Favier e Marie Talon, poiché la sua immersione dettagliata nella fabbrica dei campioni sembra molto realistica (il sacrificio di una gioventù “normale”, la violenza inflitta al corpo per renderlo più forte, le relazioni competitive, sciare sfiorando la caduta quando corpo e velocità diventano un tutt’uno, i loghi, gli sponsor, le rivalità latenti tra club e Federazione, ecc.). A ciò si aggiunge il racconto agghiacciante dei meccanismi d’influenza dell’abusatore, un’alternanza tossica tra durezza e gentilezza che l’ambiguo Jérémie Renier interpreta perfettamente, insieme all’eccellente Noée Abita che dipinge un ritratto perfetto di un’adolescente catturata dall’oscurità mentre insegue i suoi sogni di successo e che ha bisogno di trovare un modo per sfuggire al suo predatore.

Un evento in collaborazione con Alliance Française di Torino.
In versione originale francese con sottotitoli in italiano.

slalom-poster
Bigliettiintero 5,00€
ridotto €4,00 (over 65, under 25, Aiace, Alliance Française)
Durata92'
GenereDrammatico
RegiaCharlène Favier
CastJérémie Renier, Noée Abita, Marie Denarnaud, Muriel Combeau, Axel Auriant, Maïra Schmitt
Anno2020
NazioneFrancia, Belgio
Baretti