Sabato 4 febbraio 2023, ore 21
Domenica 5 febbraio, ore 18 e 21

LA STRANEZZA

un film di Roberto Andò

Sicilia, 1920. Il ritorno in Sicilia di Luigi Pirandello e l’incontro con due teatranti amatoriali, Nofrio e Bastiano, che di mestiere fanno i becchini.

Lo scrittore è ossessionato da un’idea strana e ancora indefinita, la creazione di una nuova commedia, ma allo stesso tempo non riesce ad essere indifferente al fascino singolare dei due. Ne spia le prove e assiste alla prima della loro nuova farsa. Nel teatrino si è infatti radunato l’intero paese e quando un evento imprevisto costringe Nofrio e Bastiano a interrompere la rappresentazione l’atmosfera vira dal comico al tragico. Repentinamente, lo spettacolo si trasforma in una resa dei conti totale in cui a confrontarsi sono platea ed attori. Pirandello spia ogni minima parola, ogni minimo gesto di quella comunità dolente e ne sembra insieme divertito e turbato.

Roma, 1921. Al Teatro Valle si tiene la prima dei Sei personaggi in cerca d’autore. In platea, ci sono anche Nofrio e Bastiano. La recita inizia e i due assistono sorpresi e rapiti al susseguirsi di situazioni paradossali, inconsapevoli che ciò che li aspetta è un finale ancora più imprevedibile.

La stranezza
Bigliettiintero 5,00€
ridotto €4,00 (over 65, under 25, aiace)
Durata98'
GenereCommedia
RegiaRoberto Andò
CastToni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone
Anno2022
NazioneItalia
ProduzioneBibi Film, Tramp Limited, Medusa Film e Rai Cinema e in collaborazione con Prime Video
DistribuzioneMedusa Film
Data di uscita27 ottobre 2022

Sabato 11 febbraio 2023, ore 21
Domenica 12 febbraio, ore 18
Domenica 12 febbraio, ore 21, v.o.s.

TRIANGLE OF SADNESS

un film di Ruben Östlund

Ambientato nel mondo della moda e racconta la storia di due modelli e influencer, Carl e Yaya, che stanno meditando di dare l’addio alle passerelle.
Nonostante la loro giovane età, il tempo inizia a mostrare i primi segni del suo passaggio e nello stressante mondo del fashion le rughe non sono viste di buon occhio. È così che Carl e Yaya si ritrovano di fronte a un bivio: abbandonare o resistere?
Dopo l’ultima Fashion Week, i due vengono invitati su un yatch per una crociera di lusso. Mentre l’equipaggio si occupa di ogni piccolo bisogno degli ospiti, il capitano si rifiuta di uscire dalla sua cabina, mentre la famosa cena di gala si avvicina. Di colpo gli avvenimenti prendono una svolta inattesa, i rapporti di forza s’invertono e si scatena una tempesta che rischia di mettere seriamente in pericolo il confort dei passeggeri…

Ci sono sia Forza maggiore che The Square, i suoi lavori precedenti, dentro al nuovo film di Ruben Östlund, che con Triangle of Sadness torna a proporre il suo sguardo tagliente e satirico sulle questioni dell’oggi. Questo film, che ha momenti molto alti, e altri esilaranti e irresistibili, è una satira sulle ingiustizie sociali dei nostri tempi, sul capitalismo, sul denaro e sulle classi sociali.

Triangle of sadness
Bigliettiintero 5,00€
ridotto €4,00 (over 65, under 25, aiace)
Durata149'
GenereDrammatico, Commedia
RegiaRuben Östlund
CastHarris Dickinson, Charlbi Dean, Woody Harrelson, Zlatko Buric, Oliver Ford Davies, Iris Berben, Hanna Oldenburg, Arvin Kananian, Sunnyi Melles
Anno2022
NazioneSvezia, Gran Bretagna, USA, Francia
ProduzionePlattform Produktion
DistribuzioneTeodora Film
Data di uscita27 ottobre 2022

Sabato 18 febbraio 2023, ore 21
Domenica 19 febbraio, ore 18 e 21
Sarà presente in sala il regista Daniele Gaglianone

SE FATE I BRAVI

un film di Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone

Un diario del G8 di Genova 2001, fatto vent’anni dopo, raccontando al presente un passato interrotto.
19 – 21 luglio 2001. Erano i giorni di un vertice fra gli otto stati più potenti della terra: otto persone riunite a decidere il destino del pianeta, barricate dietro grate alte cinque metri e protette da migliaia di poliziotti. Ed i giorni in cui centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo sono andate a Genova per contestare pacificamente quel modello di sviluppo predatorio ed ingiusto, e proporne un altro.
A quel sogno ed a quella protesta rispose la più grave sospensione dei diritti democratici in Occidente dopo la Seconda guerra mondiale.
La memoria è una cosa strana. Quella di Genova è una storia che è stata raccontata molte volte, ma il nostro paese non ci ha mai fatto i conti fino in fondo; come se fosse una storia da dimenticare. Anche moltissime delle memorie individuali sono interrotte; come una ferita sepolta, una frattura che ci si scorda di avere, ma che quando cambia il tempo si sente. È quello che è successo agli autori ed ai testimoni del film. Vent’anni dopo abbiamo sentito l’esigenza di raccontare.

Se fate i bravi
Bigliettiintero 5,00€
ridotto €4,00 (over 65, under 25, aiace)
Durata101'
GenereDocumentario
RegiaStefano Collizzolli e Daniele Gaglianone
CastEvandro Fornasier
Anno2022
NazioneItalia, Belgio
ProduzioneSamarcanda Film in associazione con ZaLab e in co-produzione con Harald House
DistribuzioneZaLab
Data di uscita8 novembre 2022

Sabato 11 marzo 2023, ore 21
Domenica 12 marzo, ore 18 e 21
Sabato sera sarà presente in sala il regista Giovanni Piperno

CIPRIA

un film di Giovanni Piperno

Cipria è un film di fantasmi: tre donne italiane vissute durante il fascismo avevano raccontato le loro vite sperando potessero diventare un film, ma la guerra aveva spezzato il sogno. Di loro non avevamo nemmeno un’immagine: solo i racconti, ancora attuali, delle loro esistenze, che aspettavano da ottanta anni di essere visti ed ascoltati. La sfida è stata quella di visualizzare le loro storie con materiale di repertorio girato tra gli anni venti e gli anni quaranta e nuove riprese, per ridare un volto, una voce e un corpo ad ognuna di loro.

1941: l’Italia è in guerra, ma sono ancora mesi di ottimismo, la vittoria sembra vicina, il regime mostra il suo volto più rassicurante, glorioso, e miope. Nonostante le economie, l’autarchia e i soldati al fronte, gli italiani hanno tempo per innamorarsi dei divi del cinema, delle riviste radiofoniche, dei sogni di Cinecittà.
In questo clima, viene lanciato dalla casa cosmetica GiViEmme – gingillo del nobile dandy Giuseppe Visconti di Modrone, padre di Luchino, amico di d’Annunzio e poeta e scrittore a sua volta – un concorso pubblicitario, associato a una cipria di nuova uscita, “Velveris, velo di primavera”. Il concorso invita le donne italiane a mandare la storia, vera, della loro vita, al giornale torinese “L’Illustrazione del Popolo”. Le più belle storie saranno pubblicate e radio sceneggiate, mentre una illustre giuria valuterà quale o quali saranno meritevoli di un premio in denaro e soprattutto di venire trasformate in un film.
Un film tratto da storie femminili vere, nell’Italia del 1941, per vivacizzare e rilanciare il cinema italiano (questo dicevano gli articoli e gli annunci). Non è un caso che a ideare il concorso ci fosse Cesare Zavattini, e la giuria fosse composta anche Alba De Cespedes, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, oltre allo stesso Zavattini.
Il concorso ha un successo straordinario, le storie arrivano a centinaia, la macchina pubblicitaria su giornali e radio lavora a pieno ritmo, la giuria si riunisce per mesi, viene individuata la Casa di produzione, fino a quando non vengono proclamate, ex equo, tre vincitrici. Poi, tutto si interrompe. La guerra si rivela ben diversa da quanto propagandato, l’Italia è scossa da fame, bombardamenti, scioperi. Non è più tempo per sogni, al femminile per giunta, sul grande schermo.
Rimangono però le storie vere di quelle donne, così diverse tra di loro, e tutte incredibilmente vive ancora oggi e riemerse dalle pagine dei giornali: che abbiamo ritrovato, letto e selezionato. E così, ottanta anni dopo, il film è stato finalmente realizzato.

PROSSIMAMENTE AL CINEMA BARETTI
The Fabelmans
Una mamma contro GW Bush
Si, Chef!