2 e 3 giugno 2021, ore 20

anteprima nazionale

LE RAGAZZE DEL ’46

testo e regia Monica Luccisano 

interprete Alessia Donadio 

disegno scena Monica Luccisano
disegno sonoro Aion Project
disegno luci Alberto Giolitti

Associazione Baretti

75 ANNI DAL PRIMO SUFFRAGIO UNIVERSALE IN ITALIA

75 ANNI DALLA NASCITA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

  

LE DONNE DEL ’46 SONO LE PRIME DONNE ITALIANE CHE NEL 1946 POTERONO VOTARE
Fino ad allora in Italia il diritto di voto era limitato agli uomini. Nel marzo del 1946 un primo passo, le donne votano alle amministrative comunali, e il 2 giugno 1946, il grande “storico” passo, le donne votano per il referendum che sancì la nascita della Repubblica, le donne rispondono in massa alla possibilità di votare e l’affluenza al voto superò l’89 per cento.

LE DONNE DEL ‘46 SONO LE DONNE CHE FURONO ELETTE ALLA COSTITUENTE
Ventuno su 226 candidate, pari al 3,7 per cento: nove della Democrazia cristiana, nove del Partito Comunista, due del Partito Socialista e 1 del movimento Fronte dell’Uomo Qualunque.

LE DONNE DEL ’46 SONO LE CINQUE DEPUTATE CHE ENTRARONO A FAR PARTE DELLA “COMMISSIONE DEI 75”, INCARICATA DI SCRIVERE LA NUOVA COSTITUZIONE
La commissione dei 75, per il 93% formata da uomini, ebbe un ruolo fondante: scrivere la nuova Costituzione, e vide al suo interno cinque Madri Costituenti: Maria Federici (Pci), Angela Gotelli (Dc), Nilde Iotti (Pci), Lina Merlin (Psi) e Teresa Noce (Pci).

 

Di fronte a quella novità “al femminile” gli uomini e i giornali reagirono in modi diversi. Il «Messaggero» ad esempio così descrisse la “deputatessa” (!) più giovane:

Teresa Mattei, la più giovane deputatessa
«La più giovane deputatessa italiana alla Costituente ha molti bei riccioli bruni e due begli occhi vivi e ha venticinque anni: è nata a Genova, ha studiato a Milano, e a Firenze si è laureata in filosofia, durante la lotta clandestina».

 

Il primo intervento di una deputata della prima legislatura su un tema non specificamente femminile fu invece raccontato così da Anna Garofalo:
«Per la prima volta, da quando le donne siedono in Parlamento, una deputata, Marisa Cinciari Rodano, del Pci, ha preso parola nel dibattito di politica estera (…). Fu così che (…) molti vennero presi dall’impellente desiderio di bersi un caffè e altri andarono a fumare in corridoio, riaffacciandosi di tanto in tanto per scambiarsi sottovoce frasi non troppo nuove sulle pentole che l’oratrice avrebbe trascurato di far bollire e sulle calzette che, certo, non aveva potuto rammendare».

 

LE DONNE DEL ’46 Contadine, insegnanti, casalinghe o impiegate, artiste o con una carriera politica, quelle donne, quelle ragazze, così diverse tra loro per provenienza, estrazione sociale, istruzione e opinioni, raccontano il 2 giugno di 75 anni fa: contribuirono a cambiare il destino di una nazione scegliendo tra Monarchia e Repubblica ed eleggendo l’Assemblea Costituente. Contribuirono a un passo fondamentale nella storia di questo paese con il loro passo. Ognuna di loro ha partecipato con la propria vita e le proprie idee al progresso e alla crescita dell’Italia.

 Che cosa direbbero quelle donne oggi osservando la situazione femminile nel loro stesso paese? Come vedrebbero la loro eredità loro che nel 1946 sono state protagoniste del primo suffragio universale? Come vedrebbero l’attuale ruolo politico della donna loro che per la prima volta in Italia si sono messe in gioco politicamente? Cosa vedrebbero oggi intorno alla costituzione, quali fragilità, quali pericoli, loro che 75 anni fa ne hanno determinato la nascita?

 

BIOGRAFIE

Alessia Donadio
Nata nel 1977 a Torino, comincia gli studi teatrali nel 1997 presso la scuola d’Arte Drammatica Teatranza Artedrama di Torino dove si diploma nel 2000.
Il suo percorso formativo prosegue negli anni attraverso la partecipazione a numerosi seminari tenuti da attori e registi di fama nazionale ed internazionale quali : Emma Dante, Valerio Binasco, Danio Mafredini, Massimiliano Civica, Laura Curino, Domenico Castaldo, Gabriele Vacis ed Eugenio Allegri. Quest’ultimo diventa il suo punto di riferimento rispetto allo studio della Commedia dell’Arte e all’insegnamento della stessa, nel 2006 diventa infatti sua assistente accompagnandolo nella conduzione di moltissimi laboratori per professionisti in Italia e all’estero.
Nel 2002 debutta come professionista nello spettacolo “Baccanti” di Euripide con la regia di Valter Malosti accanto a Michela Cescon. Nello stesso anno entra a far parte della compagnia “Artquarium “ di Eugenio Allegri all’interno della quale lavorerà per circa un decennio in qualità di attrice, formatrice ed assistente alla regia. Dal debutto ad oggi si esibisce su palchi di tutta Italia, in numerose produzioni con diverse compagnie fra le quali appunto il Teatro di Dioniso, il Teatro della Tosse di Genova, The Kitchen company, la compagnia Salamander di Savona, la Compagnia La Bilancia di Roma, Onda Teatro, Produzioni Teatrali Veneziane, Action Theatre, La Bottega Teatrale.
Ha lavorato come assistente alla regia per Luca Valentino, Eugenio Allegri, Rosario Lisma.
Nel 2007 con l’amica pianista Anna barbero Beerwald fonda il duo ParlaPiano, portando avanti un percorso di ricerca sulle relazione fra parola e musica sulla base del quale nascono diversi reading e spettacoli per varie realtà fra le quali il Circolo dei Lettori di Torino, il Circolo degli Artisti, la Villa della Tesoriera e numerose Biblioteche Civiche e Circoli culturali.
Parallelamente alla carriera teatrale porta avanti quella televisiva, partecipando a diverse fiction (Non uccidere 2, Questo nostro amore, Vicequestore Rocco Schiavone, C’era una volta Studio Uno, Centovetrine, Piloti), programmi tv per bambini (L’ Albero Azzurro, E’ domenica Papà) e spot commerciali (Conto Arancio, Mulino Bianco, Buitoni).

Monica Luccisano
Drammaturga, regista, musicologa e consulente editoriale, Monica Luccisano vive a Torino. Nella sua attività teatrale mette in stretta relazione diversi linguaggi, creando commistioni fra teatro e musica, teatro e cinema, teatro e arti visive. Perseguendo il dialogo tra le discipline, ha scritto e diretto per il Teatro Juvarra di Torino, il Festival di Stresa, il Piccolo Regio di Torino, l’Accademia Ghislieri di Pavia, il Teatro Baretti di Torino, l’Associazione Concertante, RivoliMusica, Aion Project di Milano, l’Unione Musicale di Torino, e altri enti teatrali e musicali.
Tra gli attori interpreti dei suoi lavori figurano: Sonia Bergamasco, Michela Cescon, Oliviero Corbetta, Alessandro Federico, Giovanni Franzoni, Giancarlo Judica Cordiglia, Davide Livermore, Olivia Manescalchi, Sax Nicosia, Candida Nieri, Vito di Bella. Collabora con musicisti come Diego Mingolla, Manuela Custer, Andrea Chenna, Riccardo Balbinutti, Aion Project, Xenia ensemble, e inoltre con Altretracce teatro d’ombra. Tra i titoli più rilevanti: “Gould, il lupo”; “Palcoscenico un remake”; “Tracce di Amleto”; Valzer a tempo di guerra; “J’accuse! – da Bernstein alle Pussy Riot”; “Vertigine”; “La zona bianca” (sull’Alzheimer); “Calvario anarchico – Le ultime parole di Sacco e Vanzetti”; “Madres. Racconti da Plaza del Mayo”; “Le pietre raccontano” (spettacolo per il Giorno della Memoria); “Alice nel labirinto”. (www.monicaluccisano.it)

 

Baretti

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